ELEZIONI AMMINISTRATIVE
ODERZO – 15 e 16 MAGGIO 2011
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
PARTITO DEMOCRATICO PER ODERZO

e
Un progetto per amministrare un Comune nasce dalla capacità di comprendere la propria comunità, di interpretarne i bisogni, ma richiede anche la capacità di guardare in prospettiva, di vedere i possibili sviluppi delle situazioni e di orientare la propria azione in modo da realizzare le condizioni migliori per i cittadini.
Apparteniamo ad una comunità che negli scorsi decenni è stata capace di trasformarsi e di raccogliere ed affrontare con intelligenza le sfide che, nella sua dimensione, l’evoluzione della società le ha messo di fronte.
Le difficoltà del presente ci propongono impegni e problemi di genere nuovo, rispetto ai quali è necessario assumere un atteggiamento attivo e previdente, essere sensibili ai cambiamenti e progettare in anticipo le soluzioni.
Un’amministrazione comunale oggi può aiutare in modo determinante i cittadini a raggiungere l’obiettivo di gestire le risorse con oculatezza e sobrietà migliorando comunque le proprie condizioni di vita e maturando comportamenti e mentalità che realizzino una crescita del nostro livello di civiltà.
Per realizzare questo progetto indichiamo come caratterizzanti i seguenti obiettivi.
ODERZO AL CENTRO DEL TERRITORIO
Il comune di Oderzo deve tornare ad essere il centro propulsore di un sistema consortile che consenta un’efficiente ed efficace gestione di alcune politiche amministrative. Oderzo, senza volontà egemonica, deve riprendere l’iniziativa e lavorare con i comuni vicini unendo forze e risorse per assicurare i servizi minacciati dai tagli e dalla crisi. Solo operando insieme agli altri comuni sarà possibile fare quello che non possiamo più permetterci da soli, continuando ad aiutare i cittadini. In tale ottica risulta prioritario:
· valutare l’applicazione del T.U. sull’Unione dei Comuni;
· procedere alle gestione consortile di alcuni servizi (ad esempio la Polizia Municipale);
· operare a favore di una progettazione territoriale concordata e condivisa.
GESTIONE DELLA MACCHINA AMMINISTRATIVA COMUNALE
· Incoraggiare il dialogo con i cittadini e la raccolta costante di indicazioni e proposte se necessario anche attraverso l’organizzazione di semplici strutture destinate a questo scopo.
· Favorire una migliore conoscenza ed un più facile accesso ai servizi utilizzando le nuove tecnologie.
· Rafforzare l’azione degli uffici amministrativi offrendo al personale maggiori occasioni di formazione e aggiornamento e sostenendone la motivazione.
· Riorganizzare la struttura applicando appieno la legge ‘Bassanini’, non chiedendo al cittadino documentazione già in possesso del Comune o di enti correlali.
· Sfruttare pienamente le opportunità offerte da progetti e finanziamenti di iniziativa europea, nazionale e regionale e rivolti alle istituzioni locali, ad associazioni, a privati.
· Costituire l’ufficio patrimonio al fine di avere certezza delle proprietà comunali e di completare la presa in carico di beni di uso pubblico ancora in possesso dei privati.
· Trasferire gli uffici della Polizia Municipale nella sede di Ca’ Diedo.
FINANZE
· Costruire piani programmatici di spesa il più possibile oggettivi e adeguati alle reali risorse e disponibilità.
· Vincolare la realizzazione di opere in perequazione alle priorità indicate nel progaramma delle opere pubbliche anche per liberare risorse verso altri settori strategici.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
· Favorire il coordinamento delle iniziative economiche, contribuire a migliorare la capacità delle imprese di “fare sistema”, per affrontare più efficacemente le difficoltà e le sfide imposte dal mercato mondiale.
· Collaborare con le categorie imprenditoriali per progetti di formazione e aggiornamento permanente che rendano possibile un processo continuo di innovazione nell’organizzazione e nei sistemi produttivi.
· Riqualificare il centro urbano favorendo l’insediamento di attività commerciali ed artigianali tradizionali, caratterizzanti il territorio.
· Favorire e sostenere l’insediamento di operatori commerciali nelle frazioni.
AGRICOLTURA
· Riconoscere e valorizzare gli agricoltori come i protagonisti nella gestione del territorio e dell’ambiente.
· Incentivare la riconversione della produzione agricola verso prodotti di alta qualità, collaborando con le associazioni, i produttori e le imprese cooperative del territorio per la promozione dei prodotti tipici.
· Anche in collaborazione con l’Istituto professionale di Piavon, offrire agli addetti al settore, agricoltori e allevatori occasioni sia di informazione sulle iniziative legislative sia di formazione sulle proposte di nuovi modelli colturali (essenze legnose da lavoro, ripristino di siepi e alberate…), specie per i terreni marginali.
· Orientare al recupero di biomassa agricola e/o forestale per il riscaldamento.
· Riorganizzare e rilanciare il mercato del bestiame.
URBANISTICA
· Incentivare, anche attraverso forme di riduzione degli oneri di urbanizzazione, la realizzazione di edifici a bassa dispersione e basso consumo di energia.
· Avviare una politica del verde creando nuove zone verdi, collegandole tra loro e a quelle già esistenti in modo da realizzare una rete di percorsi.
· Limitare lo spreco del territorio incentivando il recupero e il riutilizzo delle strutture industriali e artigianali dismesse.
· Realizzare alcuni importanti interventi di riqualificazione del centro urbano rispettando e valorizzando gli spazi pubblici – strade, viabilità, parcheggi – anche attraverso concorsi di idee. Ad esempio:
o valorizzare via Garibaldi dal punto urbanistico e sociale;
o riorganizzare l’area della stazione ferroviaria e le zone contigue attraverso la realizzazione di un terminal dei trasporti (ferroviari e su gomma), la costruzione di edifici a prevalente ruolo pubblico e la definizione di una piazza;
o riprogettare l’area di piazzale Europa, modificando la viabilità, combinando aree verdi e percorsi pedonali e ricavando nuovi parcheggi;
o trasformare il Foro Boario, sfruttandone la vicinanza al centro cittadino e facendone la sede di strutture e servizi.
· Riordinare la strada Postumia nel tratto compreso tra il ponte e la stazione ferroviaria.
· Procedere alla pedonalizzazione di via Umberto I, a partire dai fine settimana.
· Operare per l’acquisizione dell’area delle ex caserme e la progettazione:
o di un complesso polisportivo;
o di un insediamento di quartieri ad edificazione coordinata realizzati con criteri sostenibili ed ecologici, anche di carattere sperimentale, tali da configurarsi come interventi “pilota” per una “Oderzo verde”.
· Mantenere aggiornato il Piano degli Interventi.
OPERE PUBBLICHE
· Pianificare la gestione delle proprietà immobiliari secondo criteri di manutenzione programmata.
· Completare la realizzazione di una rete di infrastrutture “immateriali”, con particolare attenzione ai cablaggi necessari per le nuove tecnologie.
· Esternalizzare il servizio di pubblica illuminazione in cambio di un ammodernamento della rete e delle apparecchiature, finalizzate al risparmio energetico e dei costi di gestione
· Concordare con Poste Italiane il trasferimento della sede nell’area di piazzale della Vittoria (presso ex Besta).
· Programmare le opere che dovranno essere realizzate in perequazione dai privati.
· Rendere praticabili gli spazi pubblici (come ad esempio i cimiteri) da cittadini diversamente abili.
VIABILITA’
· Promuovere iniziative volte alla creazione, in prospettiva, di un sistema di trasporti pubblici a servizio del territorio, basato sulla centralità e sul potenziamento della linea ferroviaria (con l’obiettivo di trasformarla in una “metropolitana di superficie”).
· Aggiornare e sperimentare l’attuazione del Piano della Viabilità e del Piano Urbano del Traffico
· Riprogettare il completamento della tangenziale Sud.
· Riprogettare/completare, anche in relazione alla riqualificazione del verde, la rete delle piste ciclabili, assicurandone il collegamento con le frazioni.
· Rivolgere particolare attenzione alle esigenze delle comunità nella manutenzione e nell’adeguamento della rete viaria.
· Modificare la viabilità che oggi divide Fratta in due parti separate in modo da consentire la creazione di un nuovo centro che riunifichi la frazione e ne favorisca l’aggregazione sociale.
AMBIENTE
· Attuare il cosiddetto sistema di raccolta “porta a porta spinto” con eliminazione delle piazzole ecologiche, attualmente fattore di degrado. Rendere più trasparente ed efficiente la gestione dei servizi da parte della SAVNO sia sul piano economico che su quello organizzativo.
· Adeguare la rete di raccolta delle acque meteoriche.
· Utilizzare le casse di espansione naturale ancora presenti e crearne di nuove dove possibile.
· Incentivare, attraverso la riduzione degli oneri, la produzione e l’utilizzo di energie alternative, privilegiando le fonti rinnovabili.
· Realizzare percorsi ecologici ciclopedonali lungo i corsi d’acqua comunali e gli argini del Monticano, creando, dove possibile, collegamenti e punti di sosta.
· Assicurare la manutenzione ordinaria degli argini anche stipulando convenzioni con agricoltori e associazioni.
· Riqualificare l’ecocentro cittadino.
POLITICHE PER I GIOVANI
· Istituire un Centro Giovani, gestito da educatori professionali e con la responsabilizzazione dei soggetti che lo frequentano, adeguatamente attrezzato in modo da consentire lo svolgimento di varie attività (lettura, corsi, navigazione in rete, musica, giochi…). A tal fine si individua l’edificio multifunzionale del Foro Boario all’interno di una riorganizzazione complessiva dell’area che già prevede spazi a parcheggio e a verde. Il centro potrebbe convivere con l’impianto sportivo e il mercato del bestiame.
· Offrire ulteriori possibilità di fruizione delle istituzioni culturali comunali inserendo nelle strutture esistenti (biblioteca, pinacoteca, museo…) nuove attività, ad esempio una mediateca.
· Organizzare periodicamente occasioni di approfondimento, quali corsi e incontri con autori, sui diversi aspetti dell’espressione artistica, rivolti in particolare ai giovani, che permettano esperienze creative e realizzino momenti di socializzazione.
· Operare concretamente nei confronti dei giovani, rafforzando e favorendo la progettualità, in collaborazione con la scuola e l'Unità Sanitaria Locale al fine di prevenire e contrastare fenomeni di disagio.
POLITICHE SOCIALI E FAMILIARI
Far diventare il Comune nodo in una rete di iniziative che affrontano le diverse esigenze e problematiche delle persone ponendo la famiglia al centro dell’attenzione, promuovendo un’autentica “cultura dell’accoglienza” nei confronti delle persone socialmente svantaggiate e dando maggiori certezze ai soggetti interessati grazie alla regolarità degli interventi. Tutto questo in coerenza con il piano di zona predisposto dalle istituzioni sociali e sanitarie del distretto.
· Promuovere nell’ambito del Comitato dei Sindaci iniziative volte a far prevalere, per gli accessi alla Casa di Riposo di Oderzo, i residenti nel comprensorio evitando arrivi massicci da altri distretti che impediscono di fatto agli anziani opitergini di rimanere nel territorio di appartenenza.
· Intervenire con un sostegno economico (assegnato in base all’ISE) a vantaggio delle famiglie che mantengano nel proprio domicilio persone anziane non autosufficienti o che si trovano in particolari difficoltà a causa della crisi economica..
· Promuovere l’edilizia popolare e intervenire in accordo con gli operatori del settore per offrire alle famiglie in difficoltà economiche forme di “affitto protetto” rispetto alle condizioni attuali del mercato immobiliare.
· Collaborare con i servizi dell’ULSS 9 e con le associazioni di volontariato per il reperimento di famiglie affidatarie e il potenziamento del servizi di affido familiare.
· Promuovere un servizio di prevenzione e primo intervento nei confronti di donne e bambini che subiscono violenze domestiche, attraverso un rete di servizi sociali, forze dell’ordine e associazioni presenti nel territorio e in sinergia con il volontariato.
· Favorire l’integrazione degli immigrati, anche attraverso la costituzione di una associazione di donne straniere.
· Promuovere iniziative di formazione e di carattere ricreativo, da gestire in collaborazione con le parrocchie e le associazioni del volontariato, con particolare attenzione alle frazioni.
· Sostenere e consolidare, in collaborazione con il volontariato e le parrocchie, delle reti di “Anziani per Anziani”, secondo modelli già in parte avviati, coinvolgendo pensionati (e non) nell’azione di supporto ad anziani che necessitano di collaborazione ed aiuto.
· Collaborare con associazioni ed istituzioni (genitori, parrocchie, Casa Moro) che si occupano di formazione dei genitori.
· Favorire la creazione di “reti di famiglie” che utilizzano assistenti domiciliari in comune, anche attraverso adeguate iniziative di formazione del personale.
· Facilitare i percorsi per i disabili.
· Utilizzare la consulta degli immigrati per coinvolgere e responsabilizzare le varie comunità presenti sul territorio impegnandole nella discussione sulla gestione di iniziative che le riguardano, sulla loro presenza nelle istituzioni pubbliche e sulla loro fruizione dei servizi.
· Promuovere e sostenere la formazione di tutti i soggetti coinvolti nelle politiche migratorie: operatori, volontari, immigrati stessi.
· Sostenere con progetti mirati le associazioni di volontariato attive e capaci di un intervento efficace nell’aiuto ai popoli della terra in condizioni di povertà e sottosviluppo.
· Individuare uno spazio per le associazioni, favorendo il coinvolgimento e la cooperazione dei diversi soggetti su progetti comuni.
CULTURA
· Ripensare la “Rievocazione storica” come occasione per valorizzare il patrimonio archeologico di Oderzo e rafforzare la capacità di attrazione turistica.
· Ideare un evento con cadenza annuale/biennale orientato alla valorizzazione delle potenzialità del Veneto in campo culturale (in senso lato), senza spirito localistico e con grande attenzione al presente.
· Collaborare con la Fondazione Oderzo Cultura, in un’ottica di rete con altri soggetti, al fine di promuovere la conoscenza del suo patrimonio presso tutta la popolazione.
· Rivedere il programma annuale delle manifestazioni organizzate/promosse dal Comune in modo da renderlo più coerente e realmente rispondente alle esigenze del territorio.
· Permettere il coinvolgimento degli studenti, specialmente degli istituti superiori, nella gestione delle attività ordinarie delle istituzioni culturali comunali, offrendo loro una formazione minima adeguata.
· Sostenere le associazioni culturali del territorio (ad esempio l’AUSER) che offrono occasioni di formazione permanente ai cittadini.
· Contribuire al rilancio della stagione teatrale.
· Promuovere iniziative di conoscenza e scambio tra le diverse culture presenti sul territorio.
· Promuovere studi e ricerche sulla storia e sulla realtà locali, coinvolgendo anche il mondo della scuola e dell’università.
SICUREZZA dei CITTADINI
· Accelerare l’iter del progetto di telesorveglianza.
· Prevedere forme di assistenza e sostegno alle vittime di furti.
· Costituire il Distretto di Polizia Locale a livello comprensoriale.
SCUOLA e FORMAZIONE
· Favorire forme di coordinamento delle iniziative degli istituti scolastici del territorio, per ottimizzare le risorse e assicurare un’offerta formativa corrispondente alle esigenze reali e attenta alle richieste di studenti e famiglie.
· Permettere alle scuole primaria e secondaria di primo grado di usufruire di locali adeguati alle funzioni e sicuri e di avere a disposizione i materiali e le risorse necessari a garantire la qualità del servizio.
SPORT
Per la promozione della pratica sportiva:
· progettare e realizzare un complesso polisportivo dell’area delle ex caserme;
· favorire la collaborazione e il dialogo tra le società sportive dei diversi livelli incoraggiando l’attività della Consulta delle Associazioni, allo scopo di costituire una rete associativa che realizzi un efficace coordinamento delle iniziative;
· attivare uno sportello unico comunale per interfacciarsi con le società sportive anche allo scopo di:
o individuare nuove modalità di gestione degli impianti sportivi, al fine di consentirne l’uso sia per le attività agonistiche che per attività ludiche e ricreative;
o stabilire priorità di investimento per nuove strutture, in particolare per le esigenze presenti nelle frazioni;
o elaborare un piano pluriennale di manutenzione degli impianti e per migliorarne la qualità e gli standard di sicurezza;
o incoraggiare privati e associazioni nell’organizzazione di attività sportive specificamente rivolte alla terza età o ai diversamente abili;
o promuovere eventi sportivi di richiamo, con particolare attenzione agli sport cosiddetti “minori”, oggi spesso marginalizzati;
TURISMO
· Promuovere la collaborazione con le località turistiche regionali, con cantine sociali e private e con strutture ricettive locali atraverso l’offerta di pacchetti turistici integrati.
· Valorizzare le peculiarità enogastronomiche del territorio.
· Realizzare un'area di sosta attrezzata a pagamento, con camper-service per accogliere visitatori e turisti nell’area del Foro Boario.
· Sostenere e intensificare le relazioni, nella forma del gemellaggio o in altri modi, con città e comunità che abbiano legami storici, culturali e sociali con Oderzo.
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