“Scelte che andranno ad incidere sul nostro vivere quotidiano”
Oltre alle molte proposte per meglio amministrare Oderzo, Eugenio Luzzu, candidato sindaco del Centro sinistra non trascura di affrontare con decisione alcune partite di portata nazionale sapendo che possono avere una ricaduta sulla comunità locale e sulla qualità della vita di tutti i cittadini: opitergini compresi.
“ Non possiamo certo tralasciare alcune partite che si stanno affrontando a livello naz.le – afferma l’ingegner Luzzu- in primis le questioni del nucleare e dell’ acqua pubblica. Argomenti sui quali ho idee chiare. Non certo per partito preso ma perché ritengo –data anche la mia esperienza professionale- che tali temi debbano essere affrontati con decisone a tutti i livelli. Chi si candida ad amministrare una città di 20.000 abitanti -quale è Oderzo- non può certo fare il “pesce in barile” ribadisce Eugenio Luzzu
Ø Sul nucleare dico No con decisione: da sempre ho sostenuto proposte in Consiglio
comunale per favorire lo sviluppo di energie alternative ed il risparmio energetico come prima fonte di approvvigionamento. L’energia nucleare –al di là della pericolosità- non è una fonte rinnovabile, ha costi eccessivi e ci da un’ idea di autosufficienza pericolosa. Forse trent’anni poteva essere una alternativa e sistemi di produzione più costosi e inquinanti, non oggi! Purtroppo l’Amministrazione uscente sul risparmio energetico –come in altre questioni- si è mossa con scarsa efficacia e con evidenti contraddizioni: ha si definito un regolamento –di fatto facendo sue tutte le proposte del PD- ma nello stesso tempo si è riservata la possibilità, come pubblica amministrazione, di non applicarlo. Quello che è stato imposto ai privati cittadini non è valido per le opere pubbliche e per gli edifici pubblici. Giusto il contrario di quello che un’ Amministrazione pubblica dovrebbe fare: essere d’ esempio positivo” .
Oderzo, città ricca di capacità intellettuali e imprenditoriali, non può rimanere ai bordi della green economy. E una amministrazione che vuole guardare al futuro deve mettere al servizio strumenti concreti ed esempi per facilitare l’utilizzo di energie alternative.
Sull’ argomento per riaffermare la mia posizione –continua Luzzu- proporrò -se vengo eletto sindaco- un delibera per definire Oderzo comune denuclearizzato: un modo per riaffermare la scelta antinucleare e per riappropriarci del diritto, che il governo Bossi / Berlusconi sembra volerci negare, di far esprimere i cittadini con il voto referendario” Altrettanto farò in modo che venga ripristina la pari dignità tra pubblico e privato: quello che vale per i cittadini tantopiù deve valere per il pubblico”
Ø Sull’ acqua pubblica: l'acqua e la sua gestione debbano essere pubbliche. Un risposta forte a chi vuole fare profitti sui diritti dei cittadini – afferma con decisione l’ing. Luzzu. Come amministratore ri-proporrò da subito di intervenire sull’ acquedotto di Oderzo e sulla rete di distribuzione, dal momento che l’acquedotto di Oderzo presenta un sottodimensionamento delle reti secondarie, uno stato di conservazione insufficiente, la carenza di serbatoi e una percentuale di perdite del 45%.
Una gestione pubblica efficiente è il presupposto per riaffermare che l’ acqua è un bene comune che deve restare pubblico.
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