lunedì 2 maggio 2011

Eugenio Luzzu prende posizione su NUCLEARE E ACQUA PUBBLICA


Scelte che andranno ad incidere sul nostro vivere quotidiano

Oltre alle molte proposte  per  meglio amministrare Oderzo, Eugenio Luzzu, candidato  sindaco del Centro sinistra non trascura  di  affrontare con decisione alcune  partite  di portata  nazionale sapendo che possono avere una ricaduta  sulla comunità locale   e sulla  qualità della vita di tutti i cittadini:   opitergini  compresi.
“ Non possiamo  certo tralasciare  alcune partite che si stanno  affrontando  a livello naz.le – afferma l’ingegner Luzzu-  in primis le  questioni  del nucleare e dell’ acqua  pubblica.  Argomenti sui quali  ho  idee  chiare. Non certo per partito preso ma perché  ritengo –data anche la mia esperienza professionale-  che tali temi debbano essere  affrontati  con decisone  a  tutti i livelli. Chi si candida ad amministrare  una città di 20.000  abitanti  -quale è Oderzo-  non può certo fare il “pesce in barile” ribadisce Eugenio Luzzu
Ø  Sul nucleare  dico No  con  decisione:  da sempre  ho sostenuto  proposte in Consiglio
comunale per  favorire lo sviluppo di energie alternative ed il risparmio energetico come prima fonte di  approvvigionamento. L’energia  nucleare –al di là della pericolosità-   non è una fonte rinnovabile, ha costi eccessivi e ci da un’  idea  di autosufficienza pericolosa.  Forse trent’anni poteva essere una alternativa e sistemi di produzione più costosi e inquinanti, non oggi!
            Purtroppo  l’Amministrazione uscente sul risparmio energetico –come in altre questioni- si è mossa con  scarsa  efficacia e con evidenti contraddizioni:  ha si  definito  un regolamento  –di fatto  facendo sue  tutte le proposte del PD-  ma nello stesso  tempo si è riservata  la possibilità, come pubblica  amministrazione,  di non applicarlo.  Quello che  è stato  imposto ai privati cittadini non è  valido  per  le opere  pubbliche e per gli edifici  pubblici. Giusto il contrario di quello che un’ Amministrazione pubblica  dovrebbe fare:  essere  d’ esempio  positivo” .
            Oderzo, città ricca di capacità intellettuali e imprenditoriali, non può rimanere ai bordi della green economy. E una amministrazione che vuole guardare al futuro deve mettere al servizio strumenti concreti ed  esempi per facilitare l’utilizzo di energie alternative.
Sull’ argomento per riaffermare la mia posizione –continua  Luzzu- proporrò  -se vengo eletto sindaco- un delibera per definire   Oderzo comune denuclearizzato: un  modo per riaffermare  la scelta antinucleare e per  riappropriarci del diritto,  che il governo Bossi / Berlusconi sembra volerci  negare,   di  far esprimere i cittadini  con il voto referendario”  Altrettanto farò in modo che venga ripristina   la  pari dignità tra pubblico  e privato: quello che vale per i  cittadini tantopiù deve valere  per  il  pubblico”
Ø Sull’ acqua  pubblica:  l'acqua e la sua gestione debbano essere  pubbliche. Un  risposta  forte a  chi  vuole  fare profitti sui  diritti dei cittadini – afferma con decisione l’ing. Luzzu.  Come  amministratore ri-proporrò da subito di intervenire sull’ acquedotto di  Oderzo e sulla rete di distribuzione, dal momento che l’acquedotto di Oderzo presenta un sottodimensionamento delle reti secondarie, uno stato di conservazione insufficiente, la carenza di serbatoi e  una percentuale  di perdite del 45%. 
 Una gestione pubblica efficiente è il presupposto  per riaffermare che l’ acqua è un bene comune che  deve restare pubblico.   

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